Receive a Random Kindle Highlight from Your Books, Every Morning in Your Inbox (version 1.1)
Important update: visit the official minisite with the updated guide and application. The more books I read, the more I realize the importance of highlights and notes. Whether I read on paper, Kindle, iPad or iPhone, I feel the need to ‘save’ passages for later reference. Since my memory is pretty weak, I feel the […]
Editing Photos And Managing Files On iPad
I’m loving my iPad Air in many ways, but when it comes to RAW editing and file handling, it’s an unexplainably immature device A little while ago I wrote my first impressions on the iPad Air. This is what I wrote about photo editing: I’m using this adapter to load photos and videos from my […]
iPad Air (the Good and the Bad)
As of this writing, I've been using my iPad Air for a couple of weeks; this is my first iPad ever, and I'm ready to write my (unasked for) first impressions. Instead of delivering a long boring article about my experience — why would you care? — I came up with list. Because you like […]
L’alcool et la route (come votare)
Qui sotto potete vedere il video ho realizzato insieme ai Bitchachos Daniele Bisceglia, Gaetano Naducci e Francesco Gentili — e con l’aiuto di Francesco Castellana (nel ruolo del protagonista), Domenico Calella, Beatrice Guerra, Martina Baldacci, Vincenzo Ciannavei e Iago — per il contest L’Alcool Et La Route. I titoli sono in francese quindi metto qui […]
Pensieri di un morto di fama
Ultimamente mi è capitato di ridere, per non piangere, di una certa parte della blogosfera tecnologica — perdonate l’abominio linguistico — luogo di seghe mentali improbabili e sterili lusinghe reciproche tra blogger e sviluppatori. Non mi metto ad argomentare perché chi sa di cosa sto parlando sa di cosa sto parlando. Comunque, per fare qualche […]
∞Italy is what happens when a country knows full well what its problems are but can’t summon the discipline and will to fix them.
Processo vs. Prodotto finito
Dennis Palumbo, ospite dell’episodio 99 di Scriptnotes, su uno dei motivi del procrastinare e sulla paura che il prodotto del proprio lavoro sia deludente: Most people procrastinate because they think the finished product, if they got to finish, would either in their minds or in the minds of an agent, the studio, director, would not […]
L’obiettivo finale è quello di raccontare una storia
Dalla mia intervista per Mario Palomba su Fuori Corso: Prima di tutto un invito: non perdete tempo a mettere in piedi un gruppo super-professionale con sito web, video blog su YouTube o chissà cos’altro. Fatevi venire in mente molte idee, e scartatene moltissime. Le buone idee si rivelano a noi perché rimbalzano nella nostra testa […]
Fai le cose a modo tuo
Diego ha scritto una cosa interessante su come/perché ci inventiamo scuse per non “migliorare” (perdonate la sintesi eccessiva) e sul fatto che non si può eccellere in ogni cosa, e di come questo non sia un problema, anzi. Se dovessi prendermela per ogni cosa che non faccio e che un altro fa bene sarei messo […]
Casual
Diego e Federico mi hanno invitato per una commuovente reunion nel loro nuovo podcast Casual (per il quale ho realizzato lo stupendo logo). Nella puntata abbiamo parlato di Encounter, quindi di crowd funding in generale, di scrittura creativa, di quello che non insegna l’università, di applicazioni, di cinema, della relatività dei giudizi e delle leggi […]
La differenza tra dilettanti e professionisti (superare la fase “Oh merda”)
Lo sceneggiatore Craig Mazin, in Scriptnotes (il mio podcast preferito), sulla fase “Oh merda” e quindi sulla differenza tra dilettanti e professionisti: If you’re doing your job right, at some point you will realize, “Oh shit.” In fact, it happens so regularly that at some point you stop saying, “Oh shit,” and you go, “Oh, […]
Gravity, un film ambientato nello Spazio (interiore)
For all its stunning exteriors, it’s really concerned with emotional interiors. Gravity è Cinema. È un film che ti fa commuovere guardando la Terra, come quando nell’inquadratura di un quarto d’ora che apre il film, la camera passa dal macroscopico, la Terra appunto, al microscopico, un bullone che vola via. David Edelstein: The first shot of […]
Una cella su misura
Jacopo Ranzani: Ci sono volte in cui fa schifo avere venti-e-qualcosa anni. Spesso è come essere al volante di una Ferrari su una strada con il limite a 20km/h, ma i cartelli non riesci a capire chi è ad averli messi; può darsi anche siano solo nella tua testa, può essere che non siano reali. […]
∞Breaking Bad is The Godfather of television, and we’re going to be studying it for a long, long time.
Life
A due anni dalla sua scomparsa, un video per ricordare Steve Jobs:
Come funziona la creatività?
L’ultimo video dell’ottima serie PBS Off Book riguarda la creatività. Denso di riflessioni interessanti sull’argomento (e anche qualche cliché, ma va bene così), vi consiglio di prendere qualche minuto per guardarlo: Il video mi ha fatto tornare in mente queste parole di John Cleese: Creativity is not a talent. It is not a talent, it […]
Un altro post su Breaking Bad (poi basta)
Ho appena letto un articolo imperdibile di Luotto Preminger su Breaking Bad, anche meglio di molta roba già raccolta qui: Breaking Bad è il prodotto epocale che è – e ha l’effetto devastante che ha inaspettatamente avuto – per due motivi: primo, perché è una figata clamorosa. Nel senso più giovanilista e onnicomprensivo del termine. […]
La scala da 1 a Walter White
Ritengo errate alcune conclusioni del lungo post di Francesco Pacifico sul finale di Breaking Bad — la redenzione di Walter White è una redenzione "virtuale", non concreta — ma ho apprezzato molto alcuni passaggi, tra cui questo: L’esistenza di Walter White mi permette, guardando una storia americana contemporanea che non lo riguarda, di capire quello […]
Cose da leggere (e ascoltare, e guardare) sul finale di Breaking Bad
When a show is as brilliant as Breaking Bad, it’s not just about the people we’re watching, it’s about those watching them. About us. Nei giorni scorsi ho pubblicato su Twitter link e citazioni di molte letture sul finale di una delle serie che mi hanno appassionato, provocato, sfidato ed emozionato maggiormente negli ultimi anni, […]
Una teoria sul finale di Breaking Bad
Emily Nussbaum, che ho cominciato a seguire purtroppo solo recentemente, non ha apprezzato particolarmente il finale di Breaking Bad (a differenza del sottoscritto). A prescindere da questo fatto, nel suo articolo The closure-happy “Breaking Bad” finale, la Nussbaum avanza una teoria un po’ folle e un po’ geniale sul finale della serie di Vince “Farò-il-contrario-di-quello-che-vi-aspettate” […]